La notizia arrivata nel corso della giornata ci porta in Cisgiordania, nelle vicinanze della città di Gerico: quattro attivisti internazionali sono stati aggrediti alle prime ore dell’alba da un manipolo di colori armati israeliani – sembra una decina – all’interno del villaggio palestinese di Ein al-Duyuk.
Tra gli attivisti feriti risultano essere coinvolti anche tre cittadini italiani che sono stati prontamente trasportati in ospedale e dimessi con ferite di minima o lieve entità, oltre al forte stato di shock.
Un gesto che, secondo le testimonianze degli stessi volontari italiani rilasciate alla stampa e alle autorità locali (tra le quali era presente il sindaco della città, Salem Ghrouf), sembrava essere stato pianificato dal momento che i colori armati erano chiaramente a conoscenza del fatto che fossero cittadini stranieri.
Anche l’Italia segue e monitora con attenzione la vicenda che ha coinvolto i tre connazionali, attraverso lo scambio di informazioni tra la Farnesina e il Consolato Generale italiano a Gerusalemme.
Le dinamiche dell’attacco
Stando a quanto dichiarato dai volontari aggrediti, l’attacco sarebbe avvenuto alle prime ore dell’alba quando i dieci coloni armati di bastoni e fucili sarebbero entrati all’interno dell’edificio in cui gli attivisti vivevano e lavoravano.
Svegliati di soprassalto dall’irruzione degli uomini, i volontari internazionali sono stati ripetutamente aggrediti e insultati dai coloni a colpi di calci, schiaffi e pugni mentre venivano sottratti loro i passaporti e i cellulari con la minaccia di “non tornare”.
“Israele fermi i coloni” – Le parole del Ministro Antonio Tajani
Nella giornata sono arrivate anche le parole sulla vicenda del Ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani che ha confermato di essere in contatto con il Consolato Generale a Gerusalemme per avere aggiornamenti sull’accaduto e che i tre cittadini italiani sono stati trasferiti, dopo le cure ricevute in ospedale, nella città di Ramallah in attesa di potersi mettere in contatto con loro.
In conclusione, l’appello al governo israeliano per fermare le violenze dei coloni nei confronti della popolazione civile palestinese e dei cooperanti internazionali.
Fonte immagine di copertina: Daniel Case/Wikimedia Commons (opera propria, licenza d’uso CC BY-SA 3.0)