Note audio: la musica-cocktail

Sperimentazione, contaminazione e citazionismo. Questi sono gli ingredienti base per un prodotto musicale fresco e innovativo: un vero e proprio cocktail. Torna Tyler, The Creator con il suo nuovo, coloratissimo e confuso album Call Me If You Get Lost; Popa ci presenta Bon Vivant un inno all’ edonismo; MANCHA, NICOL e Mr. Monkey collaborano in ACIDA; pronti a ballare Kamikaze di Beatrice Dellacasa?

Tyler, The Creator - Call Me If You Get Lost

Aspettavamo con ansia Call Me If You Get Lost, il nuovo album di Tyler, The Creator, e venerdì scorso siamo stati accontentati. Il disco è disegnato con un’ unica linea stilistica, Tyler si destreggia in un universo musicale inedito e fluido, dove il messaggio complessivo scorre libero quasi come in un flusso di coscienza. Le produzioni, gli intermezzi, le citazioni sono accuratamente assemblate ma l’effetto finale è quasi di non finito, di abbozzo. Il valore aggiunto di questo progetto sono le collaborazioni che vedono nomi dello spessore di Pharrell, Lil Uzi, Brent Fayaz e molti altri. Ben fatto Sir Baudelaire!

Popa - Bon Vivant

Esiste un’espressione in francese che determina quella propensione alla "bella vita" sinonimo di chi gode appieno dei piaceri. Da qui parte Popa per costruire il suo nuovo singolo Bon Vivant. L’apologia del Playboyismo, del benessere sfrenato, in senso stretto epicureo. Scritta e composta dall’artista lituana e dal compagno Carlos Valderrama, segue le orme del Pop estivo anni 80, sintetico e percussivo. La voce di Popa addolcisce il tutto con la sua delicatezza e l’alternanza francese-italiano che dona al brano un’identità precisa.

MANCHA, NICOL, Mr. Monkey - ACIDA

Il 22 giugno ci ha regalato il nuovo singolo di MANCHA in collaborazione con NICOL e prodotto da Mr. Monkey: ACIDA. Un cocktail-dinamite, che ci porta nel mondo notturno Techno-pop dove si percepisce una sensazione di eternità che dura però solo 2:42 minuti. Mancha e Nicol ci raccontano l’atteggiamento negativo che ti porta a odiare una persona ma contemporaneamente a esserne morbosamente attaccato, alla stregua di una dipendenza tossica.

Beatrice Dellacasa - Kamikaze

Classe '97, bolognese, Beatrice Dellacasa non smette di sorprenderci. Un progetto ricco di trasformazioni, di condivisione ed empatia iniziato all’età di 16 anni che continua con Kamikaze. Non è affatto semplice catalogare questo brano, pieno di influenze diverse che convivono in armonia anche grazie alla maturità artistica di Beatrice. Prodotta da Mameli, l’artista stessa la definisce «imbronciata, arrabbiata, divertita e spontanea come me...trattatela con cura, ma non troppo, ballateci sopra, piangeteci, fate quello che volete...».

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